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MILANO. LUCA BARBARESCHI a “BUONO e ONESTO”

LUCA BARBARESCHILUCA BARBARESCHI BUONO e ONESTO

con il suo ultimo film

Something Good 

alla conferenza stampa di

“BUONO e ONESTO”

 

Milano, Circolo della Stampa: conferenza stampa del 28 novembre, per la presentazione del latte “Buono e Onesto”. Il progetto è il risultato di un’iniziativa sviluppata da Copagri e dall’Associazione Produttori Latte della Pianura Padana ed in collaborazione con EMB (European Milk Board). A presenziare al lancio del progetto dell’ottimo e genuino prodotto, “Buono” per la sua alta qualità e “Onesto” non solo nel prezzo, ma anche nei confronti di tutti i protagonisti della filiera, dal produttore al consumatore, vi era l’attore, produttore e regista Luca Barbareschi. Come ospite d’onore alla conferenza stampa, ha sottolineato la grande importanza di sostenere la produzione e la distribuzione di prodotti che esaltino l’alta qualità della nostra nazione. SOMETHING GOOD è il titolo del nuovo film da lui scritto, diretto e interpretato, liberamente tratto dall’opera letteraria “Mi Fido di te” di Francesco Abate e Massimo Carlotto, e che è uscito nelle sale il 7 novembre 2013. Ciò su cui ha voluto soffermarsi Barbareschi, ha affermato essere il tema delle sofisticazioni alimentari e quello della forza di un amore sincero e assoluto che è in grado di cambiare la vita di chi ha la fortuna di viverlo. La “food security” spesso non è rispettata dal mercato agroalimentare, che dato il continuo aumento della popolazione globale che impone a sua volta una crescita nella domanda di prodotti, in mancanza di sufficienti terreni agricoli, si traduce iln frodi alimentari. Questi interventi fraudolenti sono delle vere e proprie forzature chimiche su prodotti gastronomici ovviamente perpetrate a danni dei consumatori, che acquistano inconsapevolmente cibi contraffatti in laboratorio, con un’evidente svalutazione in termini di gusto, ma soprattutto di sicurezza e salubrità. I protagonisti della pellicola di alta ambizione sono Matteo, uomo d’affari senza scrupoli che lavora per una multinazionale cinese coinvolta nel traffico di cibo contraffatto e Xiwen, una giovane donna che ha perso il suo unico figlio avvelenato da un alimento adulterato, rispettivamente interpretati da Luca Barbareschi e dalla star cinese Zhang Jingchu. Ad un passo dalla nomina ad amministratore delegato del gruppo Feng per il quale lavora, Matteo incontra per caso Xiwen. Entrambi ignorano ciò che l’altro vuole nascondere, il ruolo di trafficante di cibi modificati e insani da una parte e la personale battaglia per l’autenticità degli alimenti che la donna combatte quotidianamente per onorare la memoria del suo bambino, dall’altra. Fra i due, teoricamente destinati ad odiarsi reciprocamente, nasce e si infiamma un amore coinvolgente e frenetico. Quando le rispettive verità saranno svelate, entrambi i protagonisti si troveranno a dover scegliere fra difendere il proprio passato oppure rischiare una nuova strada insieme.

“Le sofisticazioni alimentari sono un tema attualissimo per la tragicità con cui ogni giorno vengono riportate sui giornali, sia in Europa che in tutto il mondo. Morti sospette o virus conclamati sono troppo spesso il risultato di contraffazioni di alimenti” ha affermato Barbareschi, che ha aggiunto inoltre di aver posto particolare attenzione nella scelta dei luoghi dove le scene del film sono state girate, tra l’Italia e Hong Kong, per rendere al meglio il fenomeno delle sofisticazioni alimentari ed il “mito della Cina: un grande Paese moderno dove l’impetuoso sviluppo economico degli ultimi decenni sembra aver capovolto le regole del progresso civile a favore di pratiche illecite…”.

Una produzione Casanova Multimedia e Rai Cinema; una scenggiatura di Luca Barbareschi, Francesco Arlanch ed Anna Pavignano; oltre ai due attori coprotagonisti già citati, si ricordano Kenneth Tsang, Gary Lewis, Michael Wong, Carl Long Ng, Frank Crudele, Branko Djuric, Eddy Ko, Ankie Beilke, Alessandro Haber, Daria Baykalova e Lucy Sheen.

 

Gloria Mauri