
Crivelli Palazzo Marino: un dono culturale alla città
Il ritorno della grande arte rinascimentale nel cuore di Milano si concretizza con l’arrivo del celebre Polittico di Monte San Martino, un capolavoro di Carlo e Vittore Crivelli esposto gratuitamente nella scenografica Sala Alessi di Palazzo Marino. La presenza dell’opera rappresenta un dono prezioso alla città, che ancora una volta riafferma la propria vocazione a rendere l’arte accessibile a tutti. Il polittico, datato intorno al 1480 e realizzato a tempera e oro su tavola, è una testimonianza di straordinario valore per la storia della pittura veneta e dell’Adriatico. I Crivelli, veneziani d’origine ma profondamente legati alle terre marchigiane, donarono alla storia dell’arte un linguaggio unico, fatto di devozione, eleganza formale e preziosismi materici.
Un capolavoro raro: il Polittico e la sua storia secolare
La mostra offre al pubblico un’occasione rarissima: ammirare da vicino un’opera che quasi mai ha lasciato la sua sede originaria, la chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino, in provincia di Macerata. In oltre cinque secoli di storia, il Polittico è stato spostato soltanto tre volte: nel 1950 ad Ancona, nel 1951 a Fermo e nel 1961 a Venezia. Il suo arrivo a Milano segna dunque un momento eccezionale. Le dieci tavole, insieme alla predella, compongono un ciclo iconografico che esprime l’essenza del Rinascimento italiano: equilibrio, spiritualità, attenzione al dettaglio e una raffinatezza luminosa che attraversa il tempo.
La sinergia istituzionale che porta a Milano i Crivelli
Il progetto espositivo è promosso dal Comune di Milano, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Fermo, Palazzo Reale, Gallerie d’Italia e con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Rinascente. La realizzazione è a cura di Civita Mostre e Musei, una delle realtà italiane più attive nella valorizzazione del patrimonio culturale. La curatela, affidata a Giovanni Morale e Marcello Smarrelli, garantisce un percorso di altissimo livello scientifico e un apparato critico capace di accompagnare il visitatore alla scoperta dei valori simbolici e tecnici del Polittico.
Una mostra che racconta il Rinascimento italiano
Il percorso espositivo valorizza ogni singola tavola, sottolineando la maestria dei due artisti. La luminosità dell’oro, le curve eleganti dei panneggi, le fisionomie ricche di intensità emotiva creano un dialogo armonioso che cattura lo sguardo anche dei visitatori meno esperti. Il catalogo della mostra, edito da Allemandi, propone saggi introduttivi e approfondimenti che consentono di cogliere appieno la modernità dei Crivelli e la loro capacità di coniugare tradizione e innovazione artistica.

Crivelli Palazzo Marino: un’esperienza per tutti
L’esposizione si inserisce nel programma dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026, confermando il ruolo centrale della città nella rete internazionale degli eventi artistici. La mostra è pensata per essere inclusiva: l’ingresso è gratuito e ogni giorno storici dell’arte accolgono i visitatori con visite guidate gratuite, coordinate da Civita. Un’opportunità per milanesi, turisti, famiglie e scuole, che possono vivere un’esperienza culturale significativa senza alcuna barriera economica.
Orari, informazioni e come visitare la mostra
Il Polittico di Monte San Martino è visitabile fino all’11 gennaio 2026, tutti i giorni dalle 9.30 alle 20.00, nella splendida Sala Alessi di Palazzo Marino. Non è necessaria la prenotazione, ma è consigliabile presentarsi con un certo anticipo nelle ore di maggiore affluenza. La mostra rappresenta anche un momento di incontro tra storia e contemporaneità: un dialogo aperto che Milano offre generosamente al proprio pubblico e al mondo.
Un invito alla scoperta del patrimonio culturale italiano
Milano conferma ancora una volta la propria capacità di ospitare e valorizzare opere di assoluto rilievo, trasformando ogni esposizione in un evento culturale a tutto tondo. Crivelli Palazzo Marino non è soltanto una mostra, ma un’esperienza che invita a riscoprire la grande tradizione rinascimentale italiana attraverso uno dei suoi massimi esempi. Una tappa imperdibile per chi ama la bellezza, la storia e l’arte che attraversa i secoli.










