Diplomazia economica di Andrea Bogni: al Summit YIAPD di Rabat

Un summit internazionale sulla diplomazia economica giovanile
Dal 30 luglio al 1° agosto 2025, la Mohammed VI Polytechnic University di Rabat ha ospitato la prima edizione del Summit Internazionale YIAPD (Youth International Association for Peace and Diplomacy), un incontro che ha riunito giovani leader da tutto il mondo per riflettere sul ruolo delle nuove generazioni nella diplomazia del XXI secolo.Tra le voci più autorevoli, Andrea Bogni, giovane professionista italiano e presidente del Monaco Young Ambassadors Club (MYAC), ha rappresentato il Principato di Monaco portando una visione orientata all’imprenditorialità sostenibile e alla cooperazione economica euro-africana.

L’analisi di Bogni: Europa e Africa alleate per uno sviluppo condiviso
Nel suo intervento inaugurale, Andrea Bogni ha posto l’accento sul ruolo strategico del Marocco nei settori emergenti dell’energia verde, dell’idrogeno e dell’agrobusiness. Secondo Bogni, la diplomazia economica giovanile può contribuire a costruire ponti solidi tra Europa e Africa, rafforzando una cooperazione fondata su innovazione, formazione, inclusione e sviluppo sostenibile. Questa visione si inserisce perfettamente nello spirito del Piano Mattei per l’Africa, che promuove partenariati tra pari e relazioni basate sulla reciprocità.
L’Italia guarda al Marocco come partner strategico
Presente al summit anche l’Ambasciatore d’Italia in Marocco, Pasquale Salzano, che ha ribadito l’importanza del Paese nordafricano per la politica economica e industriale italiana:
“Il Marocco è un partner chiave nel Mediterraneo allargato. Le imprese italiane stanno investendo sempre di più in questo mercato dinamico, contribuendo alla crescita locale e all’internazionalizzazione dell’economia italiana”.
Un contesto nel quale la diplomazia economica giovanile assume un ruolo sempre più centrale, anche grazie al contributo di giovani leader come Bogni.
Andrea Bogni: profilo di un giovane leader europeo

Classe 1994, originario di Varese, Andrea Bogni è un professionista attivo nei settori degli investimenti internazionali e delle relazioni diplomatiche. È executive assistant del presidente di SOPHRANCE, holding guidata da Filippo Ghirelli, fondatore del gruppo Genera, attivo in campi strategici quali infrastrutture, energia rinnovabile, spazio e intelligenza artificiale decentralizzata. In qualità di presidente del MYAC, Bogni promuove i valori del Principato di Monaco attraverso iniziative di diplomazia culturale, inclusione e leadership giovanile a impatto globale.
Panel su diplomazia e crisi globali: un confronto d’alto livello
Durante il summit, Bogni ha moderato il panel “Diplomacy Crisis”, una sessione dedicata al ruolo della diplomazia nelle crisi internazionali – dai conflitti armati all’emergenza climatica. Tra gli ospiti, la professoressa Alberto Castelvecchi, , vicepresidente del Comitato ONU per i Diritti Umani e docente di diritto internazionale. Il confronto ha offerto uno sguardo interdisciplinare sulle modalità con cui la diplomazia può rispondere a un mondo sempre più complesso e multipolare.
Public speaking e leadership: strumenti per la diplomazia economica giovanile
Un secondo panel, “Public Speaking in Diplomacy”, ha visto come relatore il professor Alberto Castelvecchi, docente alla LUISS Guido Carli di Roma e riferimento internazionale in comunicazione istituzionale. Nel laboratorio, i partecipanti hanno approfondito le tecniche di oratoria come leve fondamentali per influenzare, negoziare e rappresentare in modo efficace a livello globale. Per Bogni, il public speaking è oggi un pilastro per qualsiasi leader impegnato nella diplomazia economica giovanile.
“La visione conta più dell’età”: l’approccio di MYAC
“Credo che i giovani non debbano più essere considerati il futuro, ma il presente” – ha affermato Bogni durante il suo intervento – “con il Monaco Young Ambassadors Club vogliamo dimostrare che l’imprenditorialità è questione di visione, coraggio e capacità di incidere”. La missione del Club è chiara: diventare il primo hub europeo per giovani leader impegnati nello sviluppo di soluzioni innovative, sostenibili e a impatto globale.
YIAPD: giovani leader per la pace e la cooperazione globale
L’associazione YIAPD opera in oltre 50 Paesi e promuove progetti legati a diplomazia, dialogo interculturale e formazione alla leadership. Il Summit di Rabat, realizzato in collaborazione con università come Oxford, Sorbona, LUISS e UM6P, ha offerto momenti di confronto, workshop e la redazione di un documento politico condiviso. YIAPD sostiene l’idea che le voci dei giovani debbano avere spazio nei tavoli decisionali, soprattutto su temi come clima, migrazioni, diritti umani e sviluppo sostenibile.
Milano, Europa, Mediterraneo: un triangolo virtuoso
La partecipazione di Andrea Bogni a un evento di questo rilievo sottolinea il potenziale dei giovani italiani nel contribuire attivamente alla diplomazia multilaterale. Un ruolo che può partire da Milano – capitale culturale ed economica del Paese – per estendersi a Monaco, Rabat e oltre. Milano, da sempre ponte tra culture e capitale dell’innovazione, può essere terreno fertile per lo sviluppo di nuovi progetti che uniscono economia, diplomazia e visione internazionale. La diplomazia economica giovanile è la chiave per costruire un Mediterraneo più integrato, inclusivo e collaborativo.
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