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domenica, 8 Marzo 2026
MANGIA E BEVISALUTE E BENESSERE

Giornata Mondiale Obesità: UCBM promuove il Nutripiatto

Giornata Mondiale Obesità

In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, la ricerca scientifica italiana offre dati concreti su uno dei temi più urgenti per la salute pubblica: la prevenzione dell’obesità infantile attraverso l’educazione alimentare. Uno studio pubblicato su Scientific Reports e condotto dal Dipartimento di Scienze e Bio-Tecnologie per alimenti, nutrizione e salute dell’Università Campus Bio-Medico di Roma ha analizzato l’efficacia del modello Nutripiatto su circa 800 bambini tra i 6 e i 10 anni, coinvolti in Piemonte, Lazio e Sicilia. I risultati mostrano miglioramenti significativi nelle abitudini alimentari e negli stili di vita già dopo due mesi di utilizzo.

Cos’è Nutripiatto: uno strumento semplice, basato sulla dieta mediterranea

Nutripiatto è un tool di educazione alimentare sviluppato da Nestlé con la supervisione scientifica della SIPPS e dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. Si tratta di un piatto a grandezza naturale che guida visivamente alla corretta suddivisione dei gruppi alimentari nei pasti principali:

  • 50% del piatto dedicato a verdure e ortaggi
  • 25% ai cereali
  • 25% alle fonti proteiche

L’obiettivo è rendere immediatamente comprensibili le porzioni corrette e coinvolgere i bambini nella preparazione dei pasti, favorendo una maggiore consapevolezza fin dall’infanzia.

Lo studio: 800 bambini, tre regioni italiane

I partecipanti sono stati suddivisi in due fasce d’età:

  • Gruppo A: 6-7 anni
  • Gruppo B: 9-10 anni

Le abitudini alimentari sono state valutate prima dell’introduzione del Nutripiatto (T0) e dopo due mesi di utilizzo domestico (T1), accompagnato da incontri di educazione alimentare calibrati per età. Tra i dati emersi:

  • La cena è il pasto più frequentemente consumato in famiglia in tutte le regioni, con percentuali altissime in Sicilia.
  • Il pranzo è spesso consumato in mensa scolastica in Piemonte e Lazio.
  • La maggior parte dei bambini pratica attività sportiva, con percentuali elevate in tutte le aree analizzate.

I risultati: migliorano alimentazione e stili di vita

Dopo due mesi, i ricercatori hanno osservato:

  • Aumento del consumo di cereali integrali
  • Crescita significativa dell’assunzione di verdure
  • Riduzione delle porzioni di carne e pesce
  • Maggiore consumo di acqua
  • Riduzione dei comportamenti sedentari

In alcune regioni oltre l’80% dei bambini ha incrementato l’assunzione di verdure. Anche l’acqua registra un aumento importante, mentre si riducono le porzioni proteiche e il tempo trascorso in attività sedentarie. Pur trattandosi di un’analisi preliminare e limitata nel tempo, i miglioramenti sono stati riscontrati in tutte e tre le regioni coinvolte.

Il commento dei ricercatori

“L’educazione alimentare può essere efficace quando riesce a parlare il linguaggio dei bambini”, spiega Manon Khazrai, Professore Associato di Scienze e Tecniche Dietetiche presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma. L’approccio visivo e concreto del Nutripiatto aiuta a comprendere porzioni e frequenze di consumo in modo semplice e diretto. Secondo Chiara Spiezia, nutrizionista dell’ateneo romano, tradurre le linee guida nutrizionali in comportamenti quotidiani consente ai bambini di costruire pasti più equilibrati con maggiore consapevolezza.

Prevenzione e responsabilità condivisa

La Giornata Mondiale dell’Obesità richiama istituzioni, famiglie e scuole a un impegno comune. L’esperienza del Nutripiatto dimostra che strumenti educativi concreti, supportati da evidenze scientifiche, possono incidere positivamente sulle abitudini quotidiane. In un contesto in cui l’obesità infantile rappresenta una sfida crescente anche in Italia, promuovere modelli alimentari equilibrati e stili di vita attivi diventa una priorità sociale e sanitaria. Lo studio pubblicato il 26 novembre 2025 su Scientific Reports (DOI: 10.1038/s41598-025-26302-8) apre la strada a ulteriori approfondimenti su scala più ampia, confermando che la prevenzione può iniziare da un gesto semplice: imparare a comporre correttamente il proprio piatto.