
È stata presentata ufficialmente la cerimonia inaugurale dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, in programma giovedì 6 febbraio allo stadio San Siro. Un evento che si preannuncia tra i più seguiti al mondo, con oltre 2 miliardi di spettatori attesi e una copertura mediatica globale.

Uno show diffuso su quattro località
Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, la cerimonia sarà diffusa su quattro location: Milano, Cortina, Predazzo e Livigno. Un racconto scenico integrato, pensato per unire città e montagna, innovazione e tradizione, in un’unica grande narrazione collettiva. San Siro sarà il cuore pulsante dello spettacolo. Lo stadio si trasformerà in un palco circolare immersivo, con quattro rampe convergenti verso il centro, dove sfileranno gli atleti e si svolgeranno i momenti istituzionali.
Due bracieri olimpici e un messaggio universale
Per la prima volta verranno accesi due bracieri olimpici:
- uno all’Arco della Pace di Milano,
- uno a Cortina, nella spettacolare cornice delle Tofane.
Una scelta simbolica, che rafforza il legame tra i territori olimpici e crea un forte impatto visivo. Il concept artistico porta la firma del direttore creativo Marco Balich, che ha scelto come parola guida “armonia”. Il messaggio è chiaro: pace, bellezza, dialogo tra culture e generazioni, in un momento storico segnato da forti tensioni globali.

Emozione autentica e centralità dell’essere umano
Lo spettacolo punterà su emozione autentica e presenza fisica, con un utilizzo misurato della tecnologia. Sul palco saliranno star internazionali della musica e del cinema, affiancate da oltre 1.200 volontari, protagonisti di una narrazione corale che metterà al centro l’essere umano, i valori olimpici e l’identità italiana.
Milano protagonista globale
La cerimonia inaugurale conferma il ruolo strategico di Milano come capitale europea di sport, cultura, creatività e grandi eventi. Un’occasione unica per rafforzare la visibilità internazionale della città, valorizzare il territorio e consolidare il posizionamento globale delle Olimpiadi italiane.









