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martedì, 14 Aprile 2026
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PwC e Accademia Carrara con le opere di Sedicente Moradi

PwC e Accademia Carrara

PwC Italia e Accademia Carrara di Bergamo

Arte, natura e sostenibilità con le installazioni di Sedicente Moradi

Prosegue il percorso di collaborazione tra PwC Italia e Accademia Carrara di Bergamo, un progetto che unisce arte contemporanea, sostenibilità ambientale e valorizzazione degli spazi urbani. Protagoniste sono le opere dell’artista Sedicente Moradi, esposte in due tappe simboliche tra Milano e Bergamo. Le installazioni sono visibili fino al 12 settembre in Piazza Tre Torri a Milano, davanti alla Torre PwC, e dal 20 settembre 2024 a Bergamo, nei nuovi Giardini PwC dell’Accademia Carrara, che apriranno al pubblico per la prima volta.

Opere artista Sedicente Moradi Accademia Carrara e PwC

“La forza, la paura e la meraviglia”: le opere in mostra

Il progetto artistico si intitola “La forza, la paura e la meraviglia” e comprende installazioni organiche itineranti che raffigurano coccodrilli, cerbiatti, orsi e lupi. Sculture realizzate interamente in legno e materiali di recupero, pensate per dialogare in modo diretto con l’ambiente naturale e urbano. Dal 20 settembre, le opere saranno ospitate nei Giardini PwC presso Accademia Carrara, uno spazio verde che diventa luogo di incontro tra arte, paesaggio e comunità.

Dalla Torre PwC di Milano ai Giardini PwC di Bergamo

Sede temporanea d’eccezione è stata la Torre PwC di Milano, in Piazza Tre Torri, dove l’artista fiorentino ha allestito nei giorni scorsi il suo laboratorio artistico, realizzando le opere direttamente in loco. Le installazioni sono esposte davanti alla Torre PwC fino al 12 settembre 2024, prima di proseguire il loro percorso verso Bergamo. Un passaggio simbolico dall’architettura contemporanea firmata Daniel Libeskind allo spazio verde storico dell’Accademia Carrara.

Arte e ambiente: il valore del progetto

Nelle opere di Sedicente Moradi (Firenze, 1980) viene eliminata ogni barriera tra opera e osservatore. Il legno diventa il medium principale per creare figure riconoscibili e familiari, capaci di interagire con il paesaggio e con le persone che lo vivono.

Le installazioni sono ecosostenibili:

  • i materiali provengono da rami secchi e legni di recupero
  • raccolta, lavorazione e collocazione avvengono il più possibile in loco
  • l’impatto ambientale è ridotto al minimo

Il legno, inoltre, conserva la memoria del territorio e racconta gli eventi naturali che lo hanno attraversato, diventando elemento narrativo oltre che strutturale.

Ass. Tommaso Sacchi, Sedicente Moradi (artista), Elena Carnevali (Sindaca di Bergamo), Gianpietro Bonaldi (Accademia Carrara), Martina Bagnoli (Accademia Carrara) Andrea Toselli (PwC), Chiara Carotenuto (PwC)

Un progetto condiviso da PwC e Accademia Carrara

«La nostra organizzazione ha accolto questo progetto con grande entusiasmo – afferma Giovanni Andrea Toselli, Presidente e Amministratore Delegato di PwC Italia – perché ne condividiamo il messaggio di ascolto e dialogo con l’ambiente, alla base dell’anima green della collaborazione con Accademia Carrara». Un percorso che culmina con l’apertura dei Giardini PwC, nuovo spazio pubblico dedicato alla cultura, alla sostenibilità e alla socialità.

I Giardini PwC: un nuovo spazio verde per Bergamo

Grazie all’impegno di Regione Lombardia, Comune di Bergamo e Fondazione Accademia Carrara, con il sostegno di PwC, si aprono al pubblico per la prima volta oltre 3.000 metri quadri adiacenti alla storica sede museale. Il progetto di riqualificazione, firmato dall’architetto Antonio Ravalli con INOUT Architettura per la parte paesaggistica, comprende:

  • i Giardini PwC
  • un camminamento che collega il museo agli spazi esterni
  • il Bù Bistrot in Carrara

Uno spazio pensato come luogo di sosta, incontro e partenza per passeggiate verso Città Alta e Borgo Santa Caterina, dove il presente dialoga con il passato attraverso terrazzamenti storici.

Arte, natura e comunità

I Giardini PwC diventano luoghi di:

  • inclusione della comunità
  • valorizzazione del patrimonio paesaggistico
  • sostenibilità ambientale
  • nuove esperienze culturali

Con le opere di Sedicente Moradi, l’esperienza artistica si estende oltre le sale museali, portando l’arte contemporanea all’aperto e rendendola accessibile a cittadini e turisti.

Un modello virtuoso di impresa e cultura

Il progetto racconta una relazione possibile e necessaria tra arte e natura, ma anche tra impresa e cultura. L’intitolazione dei Giardini a PwC rientra nell’accordo siglato nel 2022, che ha visto l’organizzazione entrare nella Fondazione Accademia Carrara come cofondatore, contribuendo al rafforzamento della governance e alla dimensione europea del museo.

Sedicente Moradi: l’artista

Nato a Firenze nel 1980, Sedicente Moradi vive e lavora tra natura e spazi urbani. Dopo una formazione in grafica, illustrazione e pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dal 2010 abbandona progressivamente la pittura per un dialogo diretto con il paesaggio. Le sue installazioni vivono in giardini, piazze, palazzi, fiumi e spazi pubblici in Italia e in Europa, trasformando ogni luogo in esperienza condivisa.