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martedì, 17 Febbraio 2026
AMBIENTE

Un progetto green che parla alla città: Progetto ZeroCo2

Un progetto green che parla alla città

Un progetto green che parla alla città al via a Vedano al Lambro il Progetto ZeroCo2, iniziativa di riforestazione urbana con piante di Paulownia ideata da Luca Medici, che coinvolge scuole e istituzioni per promuovere sostenibilità, educazione ambientale e rigenerazione del verde pubblico.

Il Progetto ZeroCo2 nasce da un’idea dell’Interior Designer Luca Medici con l’obiettivo di incrementare il verde pubblico urbano attraverso un percorso concreto di riforestazione urbana, partecipazione civica ed educazione ambientale. Un’iniziativa che unisce sostenibilità, cultura del territorio e coinvolgimento della comunità, in piena sintonia con i valori di cittadinanza attiva e responsabilità condivisa.  Al centro del progetto vi è la messa a dimora di piante di Paulownia, una specie straordinaria capace di assorbire fino a dieci volte più anidride carbonica rispetto ad altri alberi. Una scelta strategica che rende il Progetto ZeroCo2 un modello virtuoso di intervento ambientale, capace di coniugare benefici ecologici, valore educativo e impatto sociale.  Il progetto non si limita alla semplice piantumazione, ma propone un vero e proprio percorso culturale. L’obiettivo è diffondere una nuova consapevolezza ambientale, promuovendo comportamenti responsabili e una maggiore attenzione alla qualità della vita urbana.

Progetto ZeroCo2: la prima tappa a Vedano al Lambro

Luca Medici Interior Design

La prima fase del Progetto ZeroCo2 ha preso ufficialmente il via giovedì 22 gennaio 2026 presso il Parco di Via Matteotti, nel Comune di Vedano al Lambro (MB), a pochi passi dalla Villa Reale di Monza. Una location simbolica, scelta per il suo valore ambientale e per la forte frequentazione da parte dei cittadini. Durante l’evento sono state piantate cinque piante di Paulownia, segnando l’inizio concreto di un percorso destinato a svilupparsi nel tempo. La giornata ha visto una partecipazione sentita e attiva, trasformando un gesto ecologico in un momento di condivisione, formazione e impegno civico. La piantumazione ha dato vita a un nuovo polmone verde urbano, destinato a diventare uno spazio di incontro, socialità e benessere per la comunità locale.

La Paulownia al centro del Progetto ZeroCo2

Elemento cardine del Progetto ZeroCo2 è la scelta della Paulownia, una pianta dalle straordinarie proprietà ambientali. Oltre all’elevata capacità di assorbimento della CO₂, questa specie si distingue per la rapidità di crescita, l’elevata produzione di ossigeno e la capacità di rigenerare i suoli. Grazie a queste caratteristiche, la Paulownia risulta particolarmente adatta ai progetti di riforestazione urbana, soprattutto in contesti ad alta densità abitativa. Il suo utilizzo permette di ottenere benefici concreti in tempi relativamente brevi, contribuendo a contrastare l’effetto isola di calore e a migliorare il microclima cittadino. Nel contesto del Progetto ZeroCo2, la Paulownia diventa così simbolo di rinascita, sostenibilità e responsabilità collettiva.

I protagonisti istituzionali del Progetto ZeroCo2

L’iniziativa è stata sostenuta da Alessandro Canzi, titolare di Verde Canzi, giardiniere ed esperto del verde, che ha fornito supporto tecnico e operativo alla realizzazione dell’intervento.  Alla giornata hanno preso parte il Sindaco Marco Merlini, l’Assessore al Verde Matteo Medici, l’Assessore all’Istruzione Chiara Altieri, il Presidente del Consiglio Comunale Claudio Lamberti, la Responsabile dell’Ufficio Tecnico Vanessa Zacchi e il Comandante della Polizia Municipale Roberto Detti.  La presenza delle istituzioni ha sottolineato il valore civico del Progetto ZeroCo2, evidenziando l’importanza di una sinergia tra amministrazione pubblica, cittadini e mondo dell’impresa per la costruzione di politiche ambientali efficaci e durature.

Progetto ZeroCo2: scuole protagoniste del cambiamento

Uno degli aspetti più significativi del Progetto ZeroCo2 è stato il coinvolgimento diretto delle classi di quarta e quinta elementare, insieme alle loro insegnanti. I bambini hanno partecipato con entusiasmo alla piantumazione, vivendo un’esperienza educativa concreta e altamente formativa. Attraverso il contatto diretto con la natura, il progetto trasmette valori fondamentali come il rispetto per l’ambiente, la cura dei beni comuni e il senso di responsabilità collettiva. Un apprendimento esperienziale che lascia un segno profondo, contribuendo alla formazione di cittadini consapevoli e attenti al territorio. Il Progetto ZeroCo2 dimostra così come l’educazione ambientale possa diventare uno strumento potente di crescita culturale e sociale.

Progetto ZeroCo2 e rigenerazione urbana sostenibile

La riforestazione urbana rappresenta oggi una delle strategie più efficaci per migliorare la qualità della vita nelle città. Il Progetto ZeroCo2 si inserisce in questo scenario come modello replicabile, capace di adattarsi a contesti urbani differenti. Incrementare il verde pubblico significa ridurre l’inquinamento, migliorare il comfort climatico, favorire la socialità e valorizzare gli spazi collettivi. In questa prospettiva, il progetto ideato da Luca Medici si configura come un intervento concreto di rigenerazione urbana sostenibile. Il Progetto ZeroCo2 si propone come una piattaforma aperta, pronta a svilupparsi attraverso nuove piantumazioni, collaborazioni e percorsi educativi, in dialogo costante con il territorio.

Progetto ZeroCo2, una visione culturale per il futuro

Il Progetto ZeroCo2 rappresenta molto più di un’iniziativa ambientale. È una visione culturale che mette al centro il rapporto tra uomo, natura e città. L’evento di Vedano al Lambro ha dimostrato come la collaborazione tra istituzioni, scuole e cittadini possa generare un cambiamento reale e duraturo.  La messa a dimora delle prime Paulownie segna l’inizio di un percorso virtuoso fondato su partecipazione, consapevolezza e responsabilità. Un cammino che guarda al futuro con fiducia, promuovendo una nuova cultura del verde urbano e della sostenibilità condivisa.