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lunedì, 17 Agosto 2026
BUSINESS

Liquidità imprese, la sfida dei 67 giorni

Liquidità imprese

La gestione della liquidità è diventata una delle sfide principali per le imprese. In un contesto economico segnato da tensioni internazionali, cambiamenti nei mercati e nuove fragilità nelle catene di approvvigionamento, le aziende stanno modificando il modo di organizzare produzione, scorte e finanziamenti. Secondo il nuovo report di Allianz Trade sul Cash Conversion Cycle, nel 2025 le imprese a livello globale hanno impiegato mediamente 67 giorni per trasformare la liquidità investita nelle attività aziendali in denaro proveniente dalle vendite. Un indicatore importante anche per il sistema produttivo italiano, dove molte aziende, soprattutto PMI, devono trovare un equilibrio tra crescita, investimenti e gestione del capitale circolante.

Più scorte per proteggersi dalle crisi

Il principale cambiamento riguarda la gestione dei magazzini. Per anni molte imprese hanno puntato sul modello just-in-time, riducendo al minimo le scorte per contenere i costi. Oggi lo scenario è cambiato: guerre commerciali, difficoltà logistiche e instabilità geopolitica hanno spinto molte aziende verso un modello più prudente, definito just-in-case. Avere maggiori disponibilità di prodotto significa maggiore sicurezza, ma anche più capitale fermo. Nel 2025 i giorni medi di permanenza delle scorte sono arrivati a 53 giorni, contro una media pre-pandemia di 48 giorni.

La liquidità diventa una leva strategica

Il tema non riguarda soltanto i grandi gruppi internazionali. Per le imprese italiane, e in particolare per il tessuto delle PMI lombarde, la capacità di trasformare rapidamente il fatturato in liquidità rappresenta un elemento decisivo per sostenere investimenti, innovazione e occupazione. Un ciclo finanziario più lungo significa infatti maggiore necessità di capitale disponibile e una maggiore attenzione alla pianificazione economica.

Settori diversi, sfide diverse

Il report Allianz Trade evidenzia differenze significative tra i comparti produttivi. Alcuni settori hanno aumentato il tempo necessario per recuperare liquidità, soprattutto quelli più esposti alle difficoltà delle catene di fornitura:

  • automotive;
  • metalli;
  • carta;
  • tessile.

Altri comparti hanno invece ridotto il ciclo di conversione della liquidità, tra cui:

  • energia;
  • mezzi di trasporto;
  • tecnologia e telecomunicazioni.

La differenza è legata alla capacità dei singoli settori di reagire ai cambiamenti e alla solidità della domanda.

Dalla riduzione dei costi alla ricerca di resilienza

La nuova sfida per le imprese non è più soltanto produrre al minor costo possibile. Oggi conta anche essere pronti a rispondere rapidamente agli imprevisti. La supply chain diventa quindi un elemento strategico, non solo operativo. Le aziende stanno investendo in fornitori alternativi, maggiore sicurezza degli approvvigionamenti e strumenti digitali per monitorare meglio flussi e rischi.

Il 2026 potrebbe portare nuove pressioni

Secondo Allianz Trade, nel 2026 il ciclo di conversione della liquidità potrebbe crescere ancora moderatamente.

A pesare saranno soprattutto:

  • aumento delle scorte strategiche;
  • investimenti nella sicurezza energetica;
  • necessità di rafforzare le catene produttive.

Tuttavia l’impatto dovrebbe essere più contenuto rispetto agli anni precedenti, grazie alla maggiore capacità di adattamento raggiunta dalle imprese.

Per le aziende milanesi la sfida è investire senza perdere equilibrio

Milano e la Lombardia rappresentano uno dei principali motori economici italiani, con una forte presenza di imprese manifatturiere, servizi avanzati e aziende innovative. In questo scenario la gestione della liquidità diventa una competenza sempre più strategica.  Non basta crescere: occorre farlo mantenendo equilibrio finanziario, capacità di investimento e capacità di reagire ai cambiamenti del mercato.  La nuova competitività passa anche da qui: dalla capacità delle imprese di trasformare rapidamente risorse e investimenti in valore.

About: Allians Trade
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