
Pomodoro Conserve Italia: numeri in forte espansione
La campagna 2025 del pomodoro Conserve Italia conferma il Gruppo cooperativo come una delle realtà di punta del comparto agroindustriale nazionale. Sono oltre 515.000 le tonnellate di pomodoro 100% italiano programmate per la trasformazione, in crescita del 19,5% rispetto al 2024. Questi risultati sono frutto di una strategia industriale basata su programmazione, efficienza e valorizzazione della filiera agricola. Conserve Italia coordina una rete di 36 cooperative, 14.000 produttori e oltre 6.000 ettari coltivati in sei regioni italiane, garantendo approvvigionamenti tracciati e qualità certificata per i mercati nazionali e internazionali.

Investimenti strategici nella filiera del pomodoro
La campagna in corso segna un punto di svolta grazie all’attivazione simultanea di cinque nuovi evaporatori a ricompressione meccanica, denominati “Thor”. Si tratta di un investimento da 25 milioni di euro, parte di un piano complessivo di oltre 86 milioni, finalizzato all’ammodernamento tecnologico e alla sostenibilità ambientale. I benefici sono concreti:
- Riduzione annuale di 12.000 tonnellate di CO₂
- Maggiore efficienza energetica e idrica
- Miglioramento della qualità delle conserve
- Digitalizzazione dei processi produttivi
- Maggiore sicurezza per gli operatori
Questa transizione tecnologica rafforza la competitività industriale del Gruppo, allineandolo ai criteri ESG richiesti dai mercati finanziari e dagli stakeholder globali.

Pomodoro Conserve Italia: gestione produttiva multiregionale
La struttura operativa è distribuita su cinque stabilimenti strategici, ciascuno con specializzazioni e volumi ben definiti:
- Pomposa (FE): 260.000 tonnellate, oltre 550 addetti stagionali
- XII Morelli (FE): 38.000 tonnellate, 70 lavoratori
- Ravarino (MO): 80.000 tonnellate (incluso pomodoro biologico), 120 addetti
- Albinia (GR): 84.000 tonnellate, 200 stagionali
- Mesagne (BR): 53.000 tonnellate, con focus sui pelati, 450 addetti
In totale, sono circa 1.400 i lavoratori stagionali coinvolti nella campagna 2025. L’intera gestione è improntata a criteri di flessibilità operativa, ottimizzazione logistica e controllo qualità.
Automazione e logistica 4.0 nei poli industriali
Particolarmente significativo è il caso dello stabilimento di Pomposa, tra i più avanzati d’Europa per capacità e innovazione. Qui è in corso l’ampliamento del magazzino automatico a 120.000 posti pallet, integrato con un sistema di movimentazione autonoma tramite 23 mezzi AGV (Automated Guided Vehicles). Questo approccio migliora:
- Tracciabilità delle merci
- Sicurezza in magazzino
- Efficienza nei flussi interni
- Velocità di evasione degli ordini
Tali soluzioni pongono Conserve Italia al passo con le migliori pratiche internazionali in materia di logistica integrata e industria 4.0.
Governance cooperativa e visione di lungo termine
«Continuiamo a investire per valorizzare la materia prima dei nostri soci e offrire un prodotto d’eccellenza al mercato», afferma Maurizio Gardini, Presidente di Conserve Italia. «La nostra forza è una filiera cooperativa autentica, capace di generare reddito per l’agricoltura italiana e rispondere in modo solido alle sfide del clima e dei mercati». Il valore distintivo del modello cooperativo è la condivisione degli investimenti e dei ritorni, con ricadute dirette sul tessuto economico agricolo nazionale. La gestione condivisa consente scelte industriali orientate alla sostenibilità e alla resilienza.
Pomodoro Conserve Italia: sostenibilità integrata e mercati globali
Il direttore generale Pier Paolo Rosetti sottolinea l’impegno per una filiera evoluta: «Le innovazioni industriali, logistiche e agronomiche ci consentono di proporre un pomodoro sostenibile, sicuro e competitivo. Investiamo costantemente per coniugare performance, tracciabilità e rispetto ambientale». Questa visione si traduce in prodotti esportati in oltre 80 Paesi, tramite marchi storici come Cirio, Valfrutta, Jolly Colombani e Pomodorissimo, simboli del Made in Italy nel mondo.
Il Gruppo Conserve Italia in cifre
Conserve Italia è oggi uno dei principali gruppi agroalimentari europei.
Ecco i numeri chiave dell’esercizio 2023–2024:
- 14.000 soci produttori in 36 cooperative
- 12 stabilimenti (9 in Italia, 2 in Francia, 1 in Spagna)
- Oltre 500.000 tonnellate di frutta e ortaggi lavorati
- 3.000 addetti tra fissi e stagionali
- 1,2 miliardi di euro di fatturato gestionale consolidato
La dimensione industriale è coerente con gli obiettivi di espansione sui mercati globali e con la necessità di rafforzare la sovranità alimentare europea.
Conserve Italia e il pomodoro del futuro
Con la campagna 2025 del pomodoro Conserve Italia, il Gruppo consolida il proprio ruolo di modello industriale avanzato nel panorama agroalimentare europeo. L’adozione di tecnologie a basso impatto, l’efficienza dei processi e la valorizzazione del lavoro agricolo italiano si traducono in un’offerta coerente con le aspettative di consumatori, GDO e stakeholder istituzionali. Per il mondo del business, della logistica e delle food industries, Conserve Italia rappresenta un benchmark di riferimento per chi investe nella sostenibilità integrata, nella governance cooperativa e nell’innovazione continua della filiera.
📍 Contatti e approfondimenti
Conserve Italia Soc. Coop. Agricola
Via Paolo Poggi 11 – 40068 San Lazzaro di Savena (BO)
📞 051.6228311
🌐 www.conserveitalia.it









