
Milano ha riunito giovani talenti, professionisti, aziende e protagonisti dell’informazione. La città ha ospitato la IX edizione del Premio Giovani Comunicatori ICCH, dedicato a studenti universitari e giovani professionisti della comunicazione e del Public Affairs. La cerimonia si è svolta nella Sala Meili del Centro Svizzero, in via Palestro 2. Una serata dedicata alle nuove generazioni. Ma anche al confronto con chi ha costruito una lunga esperienza nel mondo della comunicazione e del giornalismo. Sono stati dieci i giovani premiati. Cinque nella categoria Studenti. Altri cinque tra i Giovani Professionisti Under 35. Sul palco anche due riconoscimenti speciali. Vittorio Feltri ha ricevuto il Premio alla Carriera. Maria Latella è stata invece premiata con il Premio Storytelling.

Milano premia i giovani della comunicazione
La serata ha messo al centro talento, creatività e nuove competenze. I giovani partecipanti hanno lavorato su progetti costruiti a partire dai brief di Amgen, Enel, Geely, Juventus e Unipol. Le sfide hanno richiesto idee concrete. Ma anche capacità di leggere i cambiamenti della società e dei diversi pubblici. A condurre la serata è stato Davide Maria Desario, direttore di Adnkronos. Il confronto tra generazioni è stato uno dei temi principali dell’evento. Da una parte i giovani che stanno costruendo il proprio percorso. Dall’altra professionisti e manager con una lunga esperienza.
Dieci talenti, cinque aziende
Nella categoria Studenti sono stati premiati:
- Davide Zuccaro, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, per Juventus
- Salvatore Giordano, Università della Calabria, per Unipol
- Aurora Maresca, LUMSA, per Geely
- Alessia Cruoglio, IULM, per Amgen
- Angelica Massari, LUMSA, per Enel
Tra i Giovani Professionisti Under 35 hanno ricevuto il riconoscimento:
- Stefania Pastorelli, per Juventus
- Ilaria Scarpetta, per Unipol
- Melania Irace, per Geely
- Giorgio Richiardi, per Amgen
- Gaia Radino, per Enel
Dieci percorsi diversi. Un unico elemento comune. La capacità di trasformare una sfida di comunicazione in un progetto.
Cinque sfide per comunicare il futuro
I partecipanti si sono confrontati con cinque categorie. Amgen ha proposto una sfida sulla comunicazione della salute. L’obiettivo era avvicinare alle nuove generazioni temi legati al benessere fisico, mentale e digitale. Con Enel, il focus è stato sulla Brand Activation e sul rapporto tra sport, energia, inclusione e territorio. Geely ha portato al centro la mobilità del futuro. Il progetto richiedeva una strategia di Media Relations & Digital PR capace di coinvolgere media, università e stakeholder. Per Juventus, invece, la sfida riguardava la comunicazione sportiva. Ai partecipanti è stato chiesto di immaginare un evento capace di unire sport, tecnologia e intrattenimento. Unipol ha infine affrontato il tema della mobilità urbana. Al centro, il dialogo tra istituzioni, imprese, media e cittadini. Le cinque categorie sono parte del format ufficiale della IX edizione del Premio.
Dal Premio nuove opportunità professionali
Il riconoscimento non si ferma alla cerimonia. Per gli studenti, il Premio prevede stage presso aziende e borse di studio per master. Per i giovani professionisti è prevista una fee in denaro e la possibilità di presentare il proprio progetto direttamente ai top manager delle aziende partner. L’obiettivo è creare un collegamento concreto tra formazione e lavoro. Un passaggio importante per chi si affaccia al mondo della comunicazione e vuole trasformare le proprie competenze in un percorso professionale.
Pierangelo Fabiano: giovani ed esperienza a confronto
Il valore del dialogo tra generazioni è stato sottolineato anche da Pierangelo Fabiano, segretario generale dell’International Corporate Communication Hub. Il Premio, ha spiegato, mette i giovani nelle condizioni di confrontarsi con aziende e professionisti su temi concreti. Non solo creatività, quindi. Anche capacità di analisi, strategia e conoscenza dei diversi linguaggi della comunicazione. È proprio questo rapporto tra talento ed esperienza a caratterizzare il progetto ICCH.
Sul palco Alessandro Coppola
Tra i momenti più partecipati della serata c’è stata anche l’esibizione di Alessandro Coppola, fondatore di VEDO OLTRE APS. Ventidue anni e studente di Scienze della Comunicazione, Coppola convive con una doppia disabilità sensoriale. La sua performance musicale ha coinvolto il pubblico. Un momento diverso dal ritmo della premiazione, ma capace di aggiungere alla serata una forte dimensione umana e artistica.

Vittorio Feltri, Premio alla Carriera
Accanto ai giovani, il Premio ha dato spazio a due protagonisti dell’informazione italiana. A Vittorio Feltri è stato assegnato il Premio alla Carriera. Il riconoscimento è stato consegnato da Stefano Lucchini, presidente dell’Advisory Board ICCH. Nel corso della serata Feltri ha parlato anche ai giovani che vogliono intraprendere la professione giornalistica. Il suo messaggio ha toccato soprattutto l’importanza di imparare il mestiere, osservare chi ha più esperienza e sviluppare la capacità di interpretare la realtà.

Maria Latella, il Premio Storytelling
A Maria Latella è stato assegnato il Premio Storytelling. Giornalista, conduttrice e autrice, Latella ha costruito il proprio percorso tra stampa, televisione, radio e scrittura. Il riconoscimento ha aperto anche una riflessione sul ruolo dello storytelling. Raccontare una storia significa infatti entrare in relazione con il pubblico. Ma oggi diventa altrettanto importante imparare a leggere le storie e distinguere ciò che è vero da ciò che è falso o soltanto verosimile. Un tema particolarmente attuale nell’epoca della comunicazione digitale.
Università e imprese insieme
Il Premio Giovani Comunicatori ICCH coinvolge una rete composta da aziende, università e associazioni. Tra gli atenei partner figurano LUMSA, Università degli Studi di Roma La Sapienza, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università della Calabria e IULM. Nel network sono presenti anche UNA – Aziende della Comunicazione Unite, Consiglio Nazionale dei Giovani e VEDO OLTRE APS. Il Premio si svolge inoltre con il patrocinio di Commissione europea, Ministero dell’Università e della Ricerca, Regione Lombardia e Comune di Milano.
Milano, punto d’incontro tra talento e professione
La IX edizione del Premio Giovani Comunicatori ICCH ha riportato al centro una domanda importante. Come accompagnare i giovani dalla formazione al lavoro?
La risposta dell’iniziativa passa dal confronto diretto. Studenti e professionisti possono misurarsi con brief reali. Le aziende incontrano nuove competenze e nuove idee. E Milano, ancora una volta, diventa il luogo dell’incontro. Un incontro tra giovani, imprese, università, comunicazione e informazione. È questo il filo che lega i dieci premiati ai due Premi Speciali assegnati a Vittorio Feltri e Maria Latella. Un dialogo tra generazioni che guarda alla comunicazione di domani senza dimenticare l’esperienza di chi l’ha raccontata e interpretata nel corso degli anni.
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