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sabato, 24 Gennaio 2026
BUSINESS

CNA Lombardia nuova leadership

CNA Lombardia

CNA Lombardia conferma Giovanni Bozzini alla guida

CNA Lombardia, una delle principali Confederazioni regionali italiane, ha confermato Giovanni Bozzini alla presidenza per il quadriennio 2025–2029. Il rinnovo è avvenuto nel corso del Consiglio Regionale, con la partecipazione di 69 delegati provenienti da tutte le province lombarde e da 35 categorie imprenditoriali. L’assemblea si è svolta nella cornice del Relais Convento di Persico Dosimo (CR), a sottolineare il legame tra CNA e il territorio.  Bozzini, imprenditore nel settore socio-sanitario, ha già ricoperto questo ruolo nel mandato precedente, durante il quale ha rafforzato il dialogo tra CNA e le istituzioni regionali, dando voce a oltre 20.000 imprese associate.

CNA Lombardia UniCredit

CNA Lombardia tra rappresentanza e strategie per la crescita

Nel suo discorso inaugurale, Bozzini ha sottolineato il ruolo strategico della Confederazione: “In un contesto economico globale instabile, dobbiamo consolidare la nostra capacità di rappresentanza e potenziare le attività di lobby, non solo in Regione Lombardia, ma anche nei confronti degli enti locali, del Parlamento e delle istituzioni europee”. Il modello proposto dal presidente è quello di una CNA capace di interpretare le esigenze delle micro e piccole imprese, trasformandole in proposte concrete e sostenibili. Al centro della visione, un’azione sinergica tra CNA Lombardia e le sedi territoriali, con l’obiettivo di raccogliere i segnali dal basso e restituirli in forma strutturata ai decisori pubblici.

Gli obiettivi chiave del mandato 2025–2029

Nel nuovo mandato, CNA Lombardia si pone obiettivi ambiziosi ma ben definiti:

  • Rilanciare la vocazione manifatturiera lombarda, puntando su innovazione e competenze.

  • Sostenere il settore Automotive, strategico per la mobilità sostenibile e la transizione ecologica.

  • Potenziare il credito di prossimità, con strumenti finanziari dedicati alle PMI e alle filiere produttive.

  • Favorire l’integrazione intergenerazionale e di genere, promuovendo la partecipazione attiva di giovani, donne e pensionati CNA.

  • Valorizzare il ruolo delle CNA territoriali come canali di ascolto e dialogo con il sistema produttivo locale.

Bozzini punta a rafforzare la struttura associativa, trasformandola in una piattaforma capace di anticipare le sfide del mercato, fornendo servizi evoluti e rappresentanza attiva.


CNA Lombardia e la tenuta economica regionale

Secondo l’ultima indagine del Centro Studi Sintesi, commissionata da CNA Lombardia, l’economia lombarda mostra segnali di tenuta per il 2025:

  • Crescita del PIL regionale: +0,7%

  • Aumento dei consumi interni: +0,7%

  • Incremento degli investimenti: +1,2%

Questi dati si inseriscono in un quadro reso positivo anche dalla fase conclusiva del PNRR, che continua a sostenere interventi di riqualificazione e innovazione green. In particolare, il valore dell’export lombardo dovrebbe aumentare dell’1,5%, spinto da settori come agroalimentare, sistema moda, chimica e meccanica. Resta invece stabile il numero delle imprese attive. Il comparto artigiano, pur registrando un lieve calo, mantiene un ruolo fondamentale con oltre 230.000 imprese, pari al 28% del totale regionale.

CNA Lombardia e il modello territoriale

Proprio come esperienze di valorizzazione territoriale – dimostrano quanto sia strategico il radicamento locale per la competitività, CNA Lombardia intende continuare a operare nella logica della prossimità.  Per Bozzini, “il territorio deve ritrovare voce e centralità. Difendere la vocazione manifatturiera significa anche sostenere il sapere artigiano, la cultura d’impresa e i nuovi servizi digitali”. In quest’ottica, CNA si propone come acceleratore di crescita, mettendo in rete imprese, enti pubblici, startup e università.

Lobby di categoria e sostenibilità al centro dell’azione

Uno degli assi strategici sarà il rafforzamento della lobby merceologica, con un approccio che parta dalle filiere e ne valorizzi le istanze presso Regione e Parlamento. CNA Lombardia intende farsi promotrice di un dialogo concreto sulle politiche per la sostenibilità, il green e la mobilità.  Bozzini rilancia l’importanza di un sistema del credito territoriale capace di leggere le esigenze delle comunità imprenditoriali e accompagnare i percorsi di trasformazione digitale ed ecologica delle PMI.

Una CNA aperta, inclusiva e connessa al sociale

La visione di Giovanni Bozzini è chiara: CNA Lombardia deve essere uno spazio aperto, in grado di includere nuovi attori e punti di vista. Un’attenzione particolare sarà riservata a:

  • Giovani imprenditori, protagonisti della trasformazione digitale

  • Donne d’impresa, risorsa fondamentale per l’innovazione sociale

  • CNA Pensionati, custodi della cultura d’impresa e attori nel welfare

L’obiettivo è rafforzare il senso di comunità all’interno dell’associazione, superando la crisi di rappresentanza e la disintermediazione che spesso caratterizzano il contesto economico attuale.

CNA Lombardia: imprese e coesione sociale

Nel suo discorso finale, Bozzini ha lanciato un messaggio forte: “Le nostre imprese desiderano pace, stabilità e dialogo. La prosperità si costruisce solo se esiste coesione tra territori, istituzioni e cittadini”. In questo senso, CNA Lombardia si propone come soggetto attivo nella costruzione di un’economia del benessere, attenta ai temi ambientali, sociali e produttivi. Una visione che mette al centro l’imprenditore come protagonista responsabile della società contemporanea.

Conclusione: CNA Lombardia protagonista del futuro

Con la riconferma di Giovanni Bozzini, CNA Lombardia entra in una nuova fase, caratterizzata da visione, responsabilità e ascolto. Le sfide dei prossimi anni saranno complesse, ma l’associazione si prepara ad affrontarle con strumenti moderni e un forte radicamento territoriale.

MilanoIncontra Business continuerà a seguire da vicino il percorso della Confederazione, punto di riferimento per il tessuto produttivo lombardo.