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giovedì, 15 Ottobre 2026
SALUTE E BENESSERE

Salute mentale a Milano: cultura e inclusione con Divergenze

Salute mentale a Milano
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Musica, laboratori creativi, filosofia e relazioni per promuovere il benessere psicologico. Sabato 24 ottobre, al centro polifunzionale PARCO, un’iniziativa gratuita nell’ambito di Milano4MentalHealth mette al centro ascolto, partecipazione e inclusione sociale. In serata il concerto di Claudio Sanfilippo.

La consulente filosofica Cristina Alabastro

MILANO – La salute mentale non riguarda soltanto i percorsi di cura. Coinvolge anche la qualità delle relazioni, la possibilità di esprimersi, il confronto con gli altri e la capacità di riconoscere le differenze. Da questa prospettiva nasce Divergenze convergenti, una giornata che unisce musica, cultura e dialogo per promuovere il benessere psicologico e rafforzare il legame tra persone e territorio. L’appuntamento è per sabato 24 ottobre, dalle 15 alle 22, negli spazi del centro polifunzionale e multidisciplinare PARCO, acronimo di Polillo ARt COntainer, in via Binda 30, nel quartiere Barona, a Milano. L’iniziativa rientra nella quinta edizione di Milano4MentalHealth, il progetto del Comune di Milano dedicato alla sensibilizzazione sui temi della salute mentale e alla collaborazione tra istituzioni, professionisti, servizi, associazioni e realtà del terzo settore. L’obiettivo è contribuire a superare pregiudizi e stereotipi, favorendo una cultura del benessere psicologico fondata sulla consapevolezza, sull’ascolto e sulla partecipazione.

Cultura e welfare, un percorso condiviso

Divergenze convergenti è promosso dall’associazione Genitori e Figli Educational (eGeF) e da AHUM, realtà culturale che da oltre trent’anni organizza festival e rassegne musicali a Milano e nell’hinterland. Le due associazioni propongono un percorso che mette in relazione competenze, linguaggi ed esperienze differenti. La musica diventa uno strumento di espressione, la filosofia offre occasioni di riflessione e i laboratori favoriscono l’incontro tra persone di età diverse. Il filo conduttore è il valore delle differenze. Una domanda, un dubbio o un punto di vista inatteso possono aprire nuove possibilità di dialogo e aiutare a comprendere meglio sé stessi e gli altri. L’iniziativa non pretende di fornire risposte definitive. Vuole piuttosto creare uno spazio accessibile, nel quale la salute mentale possa essere affrontata anche attraverso esperienze culturali e relazionali, fuori dai consueti luoghi di cura.

Laboratori musicali, dall’espressione individuale al gruppo

Il programma prende il via alle 15.30 con Dal caos all’ascolto, laboratorio musicale rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni e condotto dal musicoterapeuta Mirko Banfi. Attraverso la voce, il corpo, piccoli strumenti e oggetti sonori, i partecipanti saranno invitati a esplorare ascolto, attenzione, attesa ed espressione. Il percorso si concluderà con la creazione di una composizione musicale condivisa.  Alle 16, con replica alle 17.30, sarà la volta di Armonie e dissonanze. L’arte di accordar-si, laboratorio di pratica filosofica e ascolto musicale aperto a tutti. L’attività sarà coordinata da Cristina Alabastro, esperta di connessioni tra filosofia e psichiatria. La musica offrirà lo spunto per far emergere emozioni, immagini e ricordi. Il confronto filosofico aiuterà a interpretarli e a considerarli da prospettive differenti. Alle 17, ancora con Mirko Banfi, spazio a Io, tu, noi, workshop musicale destinato ai ragazzi dai 15 anni e agli adulti di ogni età. Attraverso esercizi di improvvisazione, ritmi, gesti, voci e suoni individuali si trasformeranno in una breve performance collettiva. L’esperienza sarà dedicata alla partecipazione, alla fiducia, all’ascolto reciproco e al senso di appartenenza.

Il cantautore Claudio Sanfilippo

Fragilità e creatività, le storie dietro la musica

Alle 19 il programma proseguirà con Fragili frequenze, racconto multimediale ideato da Antonio Ribatti, direttore artistico di AHUM. Video, fotografie ed estratti da film accompagneranno una riflessione sulle fragilità e sulle divergenze di alcuni protagonisti della storia musicale. Da Sergej Rachmaninov a Bruce Springsteen, da Robert Schumann a Jaco Pastorius, fino a Thelonious Monk e Amy Winehouse, il percorso metterà in luce le molteplici dimensioni dell’esperienza artistica e umana. La proposta invita a guardare oltre le etichette, riconoscendo come sensibilità e percorsi individuali possano offrire occasioni di conoscenza e confronto.

Claudio Sanfilippo, musica e parole per chiudere la giornata

Alle 20.30 il recital di Claudio Sanfilippo concluderà la manifestazione. Cantautore, scrittore e poeta, Sanfilippo è una voce della scena musicale italiana e autore di brani interpretati, tra gli altri, da Mina ed Eugenio Finardi. La sua performance alternerà canzoni raccontate dall’artista, parole e momenti di dialogo con il pubblico. Un finale che riprende il tema centrale della giornata: la possibilità di creare connessioni attraverso il linguaggio musicale e la condivisione delle esperienze.

Informazione e orientamento per la salute mentale

Accanto agli appuntamenti culturali, la giornata offrirà occasioni concrete per conoscere i servizi disponibili sul territorio. Per tutta la durata dell’evento saranno presenti punti informativi e di orientamento sulla salute mentale, con materiali e indicazioni sui percorsi di prevenzione, sostegno e cura. Saranno coinvolti professionisti e realtà locali, ai quali i partecipanti potranno rivolgersi per ricevere informazioni. È prevista anche una mostra fotografica digitale dedicata ai 25 anni di attività di AHUM, oltre a un servizio bar. L’integrazione tra informazione, cultura e partecipazione rappresenta uno degli elementi distintivi dell’iniziativa. La promozione del benessere psicologico viene così proposta come un impegno che coinvolge non soltanto i servizi sanitari, ma anche le associazioni, le comunità e gli spazi culturali.

Progetto Polis, inclusione sociale attraverso arte e formazione

Divergenze convergenti è il primo appuntamento di Progetto Polis, percorso sviluppato da eGeF e dedicato all’inclusione sociale attraverso l’arte e la formazione al lavoro. Il progetto coinvolge una rete di realtà culturali, artistiche, accademiche e cliniche, tra cui l’associazione scientifico-culturale Dina Vallino. L’intento è portare la riflessione sulla salute mentale anche fuori dai luoghi di cura, creando occasioni pubbliche di incontro e partecipazione. L’arte e la formazione diventano strumenti per favorire relazioni, valorizzare le capacità individuali e costruire nuove opportunità di inclusione. La collaborazione con AHUM contribuisce a dare forma a un percorso che mette in dialogo salute mentale, musica e cultura, con una particolare attenzione al rapporto tra persone e comunità.

Divergenze convergenti, informazioni e prenotazioni

Tutte le attività sono a ingresso gratuito. Per alcuni appuntamenti è prevista la prenotazione.

  • Laboratori pomeridiani: prenotazioni via email all’indirizzo gefeducational@gmail.com.

  • Appuntamenti serali: calendario e prenotazioni attraverso la pagina ufficiale degli eventi PARCO.

Per il programma completo e ulteriori informazioni sono disponibili i siti ufficiali di Genitori e Figli Educational, PARCO e Milano4MentalHealth.

Dove: centro polifunzionale PARCO, via Binda 30, Milano.

Quando: sabato 24 ottobre, dalle 15 alle 22.

Ingresso: gratuito, con prenotazione per le attività indicate.

Con Divergenze convergenti, Milano propone un’occasione per riflettere sul benessere psicologico attraverso la cultura e le relazioni. Un percorso che mette al centro l’ascolto e il valore della partecipazione, con l’obiettivo di contribuire a una comunità più consapevole, aperta e inclusiva.

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