
Un pomeriggio dedicato alla bellezza delle cose autentiche, dove il gusto del cioccolato si è intrecciato con la creatività, la moda e il piacere delle relazioni.
La storica pasticceria milanese ha inaugurato una nuova stagione di incontri culturali e conviviali.

Ci sono luoghi che appartengono alla storia di una città non soltanto per ciò che rappresentano, ma soprattutto per le emozioni che continuano a regalare. La Cremeria Buonarroti 1920, storica realtà milanese di via Buonarroti 9, ha scelto proprio questa vocazione per inaugurare una nuova stagione di appuntamenti dedicati alla cultura, alla creatività e alla convivialità. Sabato 31 ottobre, con “Cioccolato, che passione!”, la pasticceria ha ospitato un incontro speciale, trasformando i propri spazi in un ambiente di scoperta e condivisione. Un appuntamento accolto con grande interesse, nel quale il cioccolato è diventato il protagonista di un racconto più ampio, capace di mettere in dialogo gusto, arte, moda e benessere. Un’esperienza che ha restituito il valore di quei momenti in cui la qualità di un prodotto si accompagna alla bellezza dell’incontro.

Il cioccolato, un’arte da conoscere e assaporare
Il percorso si è sviluppato attraverso sette degustazioni guidate da un maestro cioccolatiere, che ha accompagnato gli ospiti alla scoperta delle origini del cacao, delle sue caratteristiche e delle differenti sfumature aromatiche. Non soltanto un’esperienza dedicata al palato, ma un’occasione per conoscere più da vicino la cultura del cioccolato e il sapere artigianale che ne accompagna la lavorazione. Ogni assaggio ha rappresentato un momento di approfondimento, un invito a riconoscere profumi, consistenze e peculiarità di un ingrediente che da sempre occupa un posto speciale nella tradizione gastronomica. Il gusto si è così trasformato in conoscenza, curiosità e piacere della scoperta.

Quando la creatività incontra l’eleganza
A rendere ancora più suggestiva l’iniziativa è stato il dialogo con il mondo della moda. Le Hat Designer Lina Naspro, Claudia Bosticco e Lara Caputo hanno presentato le proprie creazioni, portando all’interno della Cremeria l’eleganza dell’arte della modisteria. Cappelli e fascinator hanno impreziosito l’atmosfera, creando un interessante collegamento tra artigianato, ricerca estetica e creatività. Un incontro tra linguaggi differenti, accomunati dalla cura del dettaglio, dalla sensibilità artistica e dalla passione per il lavoro fatto a mano. Un modo raffinato per dimostrare come la cultura del bello possa trovare espressione anche attraverso esperienze capaci di sorprendere e coinvolgere.
Cacao e benessere, il contributo della Dott.ssa Michela Squeo
L’incontro ha dedicato attenzione anche al rapporto tra cacao, bellezza e cura della persona. La Dott.ssa Michela Squeo ha approfondito le proprietà del cacao e le sue applicazioni nel mondo del benessere e della cosmetica. Un intervento che ha ampliato il racconto, offrendo agli ospiti ulteriori chiavi di lettura su un ingrediente conosciuto soprattutto per il suo valore gastronomico, ma apprezzato anche in altri ambiti. Il risultato è stato un percorso multidisciplinare, nel quale il piacere del gusto ha incontrato la cultura, la creatività e l’attenzione verso sé stessi.
Giorgio Canelli, il valore di una tradizione che guarda al futuro
Al centro di questa iniziativa c’è la visione di Giorgio Canelli, titolare della Cremeria Buonarroti 1920. Una filosofia che affonda le proprie radici nella tradizione e che considera l’accoglienza un elemento fondamentale dell’identità di un locale. Per Canelli, una pasticceria non è soltanto un’attività commerciale. È un luogo di relazione, nel quale la qualità dei prodotti deve accompagnarsi alla capacità di costruire un rapporto autentico con le persone. Fiducia, attenzione e familiarità diventano così valori essenziali. Il cliente non è semplicemente qualcuno che entra per acquistare un dolce o bere un caffè, ma una persona da accogliere e con cui costruire nel tempo un legame. È questa sensibilità che ha ispirato la scelta di promuovere appuntamenti capaci di avvicinare generazioni, valorizzare i mestieri artigianali e offrire nuove occasioni di incontro. Una visione particolarmente significativa per Milano, città dinamica e in continua trasformazione, che conserva nelle sue realtà storiche una parte preziosa della propria identità.

La Cremeria Buonarroti 1920, un luogo da vivere
Realizzato con il sostegno di Le Salon de la Mode, “Cioccolato, che passione!” ha inaugurato una nuova stagione di iniziative pensate per rafforzare il legame tra la Cremeria Buonarroti 1920 e la città. Un progetto che guarda oltre la dimensione gastronomica, aprendosi alla cultura, all’arte, alla moda e alla convivialità. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio delle tradizioni artigianali e, allo stesso tempo, creare occasioni capaci di arricchire la vita quotidiana attraverso esperienze condivise. In questo percorso, la storica pasticceria si conferma un luogo in cui passato e futuro possono dialogare, mantenendo viva una cultura dell’accoglienza che appartiene profondamente alla tradizione milanese. Perché il valore di un luogo non si misura soltanto dalla qualità di ciò che offre, ma anche dalle emozioni che riesce a custodire. E ci sono indirizzi che continuano a raccontare Milano proprio attraverso questo semplice, prezioso talento: far sentire le persone parte di una storia.
CREMERIA BUONARROTI 1920 Una storia da gustare. Un luogo da vivere.
DOVE
Cremeria Buonarroti 1920
Via Buonarroti 9 – Milano
www.cremeriabuonarroti.it
#MilanoIncontra #CremeriaBuonarroti1920 #Milano #ArteECultura #CioccolatoChePassione









